Project Coordinator: Prof. Gianfranco Parati, University of Milano-Bicocca & IRCCS, Istituto Auxologico Italiano, Milano, Italy
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Oltre a quanto descritto, altre variazioni fisiologiche che avvengono durante l’esposizione in alta quota meritano di essere esplorate per la loro generale rilevanza biologica, tra cui l’aumento della produzione dei globuli rossi e i meccanismi ad esso collegati, la produzione di proteine connesse all’ipossia e tutte le alterazioni metaboliche associate allo stimolo ipossico.
Infine, anche le caratteristiche climatiche presenti alle alte quote devono essere tenute in considerazione nell’interpretare le informazioni biologiche. Queste caratteristiche includono la diminuzione della temperatura, della pressione atmosferica, della densitą dell’aria, del vapore acqueo, dell’anidride carbonica e delle impuritą dell’aria, oltre che un’elevata e variabile esposizione alla radiazione ultravioletta. Le montagne, inoltre, sono tra i luoghi pił ventosi della terra. Le condizioni microclimatiche sono un altro fattore rilevante – grandi cambiamenti ambientali infatti, si verificano anche nell’arco di brevi distanze e in poco tempo e sono il risultato di diverse topografie e di una estrema variabilitą naturale dell’energia e dell’umiditą all’interno di questo sistema.
Con tale background, gli scopi generali del progetto possono essere riassunti come segue:

a) studiare gli effetti cardiovascolari, neurologici, endocrini, metabolici, ematologici e molecolari dell’ipossia ipobarica in alta quota a vari livelli di adattamento
b) studiare l’effetto del blocco selettivo del recettore AT1 dell’angiotensina II (per opera del telmisartan) sulla risposta cardiovascolare, respiratoria, neurologica e metabolica all’ipossia ipobarica da alta quota
c) valutare gli effetti fisiologici di una applicazione acuta delle contromisure non farmacologiche, potenzialmente utili non solo per il trattamento del male acuto da montagna ma anche per la cura delle condizioni cliniche croniche associate a ipossiemia, quali la ventilazione meccanica a pressione positiva delle vie aeree (CPAP) e il respiro lento controllato (SlowB)
d) esplorare la relazione tra le variazioni nei parametri biologici e nei parametri meteorologici quali la temperatura, l’umiditą e l’esposizione alla radiazione UV. Lo scopo di questo sottoprogetto sarą anche quello di osservare e prevedere il tempo e le variabili microclimatiche prossime al suolo a diverse altezze e di predire i rendimenti fisici e fisiologici in questi ambienti per valutare il bilanciamento termico durante differenti attivitą fisiche.