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Oltre a quanto descritto, altre variazioni fisiologiche che avvengono durante
l’esposizione in alta quota meritano di essere esplorate per la loro
generale rilevanza biologica, tra cui l’aumento della produzione dei
globuli rossi e i meccanismi ad esso collegati, la produzione di proteine
connesse all’ipossia e tutte le alterazioni metaboliche associate allo
stimolo ipossico.
Infine, anche le caratteristiche climatiche presenti alle alte quote devono
essere tenute in considerazione nell’interpretare le informazioni
biologiche. Queste caratteristiche includono la diminuzione della
temperatura, della pressione atmosferica, della densitą dell’aria, del
vapore acqueo, dell’anidride carbonica e delle impuritą
dell’aria, oltre che un’elevata e variabile esposizione alla
radiazione ultravioletta. Le montagne, inoltre, sono tra i luoghi pił ventosi
della terra. Le condizioni microclimatiche sono un altro fattore rilevante
– grandi cambiamenti ambientali infatti, si verificano anche
nell’arco di brevi distanze e in poco tempo e sono il risultato di
diverse topografie e di una estrema variabilitą naturale dell’energia e
dell’umiditą all’interno di questo sistema.
Con tale background, gli scopi generali del progetto possono essere riassunti
come segue:
a) studiare gli effetti cardiovascolari, neurologici,
endocrini, metabolici, ematologici e molecolari dell’ipossia ipobarica
in alta quota a vari livelli di adattamento
b) studiare l’effetto del blocco selettivo del recettore AT1
dell’angiotensina II (per opera del telmisartan) sulla risposta
cardiovascolare, respiratoria, neurologica e metabolica all’ipossia
ipobarica da alta quota
c) valutare gli effetti fisiologici di una applicazione acuta delle contromisure
non farmacologiche, potenzialmente utili non solo per il trattamento del male
acuto da montagna ma anche per la cura delle condizioni cliniche croniche
associate a ipossiemia, quali la ventilazione meccanica a pressione positiva
delle vie aeree (CPAP) e
il respiro lento controllato (SlowB)
d) esplorare la relazione tra le variazioni nei parametri biologici e nei
parametri meteorologici quali la temperatura, l’umiditą e
l’esposizione alla radiazione UV. Lo scopo di questo sottoprogetto sarą
anche quello di osservare e prevedere il tempo e le variabili microclimatiche
prossime al suolo a diverse altezze e di predire i rendimenti fisici e
fisiologici in questi ambienti per valutare il bilanciamento termico durante
differenti attivitą fisiche.
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